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Come scegliere ed installare il copriwater più adatto al vostro bagno

Spesso sono i piccoli accorgimenti a fare la differenza: anche solo con piccoli accessori si è in grado di cambiare l’aspetto di una stanza. E il bagno non è da meno. Basta pensare che solo con un copriwater diverso si può dare un tocco di modernità e originalità a questo ambiente. Entriamo dunque nel vivo della questione, e vediamo come scegliere il coprivaso più adatto.

Le linee guida per la scelta

Un aspetto cruciale da tenere a mente nella scelta di un copriwater è il materiale in cui è fatto. Esistono infatti diverse opzioni tra cui scegliere; troviamo infatti soluzioni in pvc, legno per i più ecologici e addirittura resina. Ovviamente la scelta dipende, oltre che dal gusto personale, anche dalla forma del sanitario. In generale, le soluzioni in materiale termoplastico rivestite da materiale indurente sono, oltre alle più moderne ed eleganti, anche quelle più durature.

Un’altra caratteristica fondamentale da tenere a mente nella scelta del copriwater è la compatibilità con il vostro sanitario. Ovviamente esistono dei copriwater “universali”,  che solitamente hanno delle caratteristiche standard  ma con meccanismi di espansione delle cerniere, ovvero i componenti che ne permettono il fissaggio alla tazza. Per quanto riguarda le misure, altro elemento da tenere in considerazione, la larghezza del modello standard va da 36-38 cm, la lunghezza dai 42 ai 44 cm e 15-17 cm per l’interasse.

Tuttavia, per quanto sicuramente sia una scelta più immediata ed economica, il copriwater universale non eccelle per qualità e duratura: è quindi comunque consigliabile scegliere modelli personalizzabili. In questo caso, si deve tener conto di determinati elementi:

La tipologia di fori delle cerniere, che possono essere obliqui, verticali o orizzontali

La forma dei paracolpi, ovvero i tasselli che poggiano sotto la tavoletta del WC per evitarne un contatto diretto con la tazza

La posizione dello sciacquone, che può andare ad incidere sulla tipologia di copriwater da installare.

Ad esempio, infatti, se si è in possesso di un WC con sciacquone incassato, si dovrà ricorrere ad un coprivaso composto con tassello ad espansione per copriwater.Proviamo dunque a vedere come installare un copriwater di questo tipo: ovviamente, in caso di problemi durante il montaggio, si può sempre contare sull’aiuto di un professionista del mestiere.

Il montaggio dei tasselli ad espansione per copriwater

I passaggi sono pochi e semplici da eseguire: ricordiamo che questo processo vale per i water dotati di sciacquone a cassetta, installato direttamente sulla tazza.

  1. Per prima cosa, si deve smontare la ciambella, asportandone le vecchie guaine. Si consiglia di utilizzare vite o cacciavite per rendere più semplice l’operazione.
  2. Successivamente si possono inserire le nuove guaine con  i nuovi dadi, fissandoli nei perni del copriwater scelto.
  3. A questo punto, si possono montare i tasselli del copriwater dentro i fori del vostro wc.
  4. Per concludere, si devono avvitare le viti

E in poche rapide mosse, il vostro nuovo copriwater sarà pronto per essere usato.

Stand per fiere: quante tipologie ne esistono?

Quando si tiene una fiera, indipendentemente dalla sua importanza, realizzare un allestimento che si in grado di emergere è sempre importante. Lo stand, del resto, riflette l’immagine dell’azienda.

 

È ciò che il potenziale cliente nota subito e da cui puoi trarre le sue conclusioni.

 

Non è un segreto che uno stand realizzato male può dare l’impressione che anche l’azienda stessa sia “sbagliata”, si rischia di mettere l’attività nei guai!

 

Al giorno d’oggi esistono diverse tipologie di stand per fiera, variano in relazione alle esigenze di visibilità delle aziende, dei prodotti, dalla tipologia dell’attività, dalla posizione, dalla fantasia del gestore e così via.

 

Chiunque, insomma, può trovare la soluzione ottimale in poco tempo conoscendo le specifiche.

 

Di norma tutti gli stand per fiere si suddividono in 4 categorie principali:

 

  • Stand multiplo;
  • Stand scientifico;
  • Stand per pubbliche relazioni;
  • Stand misto.

 

Raramente si ha uno stand al 100% scientifico o di pubbliche relazioni, gli stand più utilizzati sono quelli misti o multipli, non sai di cosa si tratta? Non avere paura.

 

Cerchiamo di capirlo insieme partendo dal fatto che tutti gli stand hanno elementi in comune, come i modelli, le tabelle, le illustrazioni, i file audio e video e così via.

 

Ogni stand, poi, dispone di una reception più o meno ampia.

 

1) Lo stand multiplo viene utilizzato per dare visibilità a più imprese legate da un unico tema, da qui il suo nome. Si possono quindi creare spazi sinergici tra consorzi, cooperative, affinità e quant’altro ancora.

 

Gli allestimenti di questo genere vengono sviluppati seguendo un progetto comune tra tutte le aziende che lo condividono. Il punto forte di questa tipologia di stand fieristico è sicuramente l’elevato grado d’impatto sull’osservatore.

 

2) Lo stand scientifico è il tipico allestimento per fiere, convegni e manifestazioni dedicate alla scienza. Le sue funzioni non sono pubblicitarie, come quelle dello stand multiplo, ma istituzionali.

Chiunque, avvicinandosi allo stand può richiedere e ricevere informazioni aggiuntive sui temi trattati, parlando con le hostess o raccogliendo dei materiali informativi. Lo stand svolge anche una funzione di sviluppo delle pubbliche relazioni.

 

3) Per quanto concerne gli stand espositivi per fare pubbliche relazioni, vengono utilizzati per dare visibilità a prodotti, tecnologie e innovazioni collegate a diversi settori. Questa tipologia di allestimento fieristico è ampiamente utilizzata da volontari, religiosi, ambientalisti, enti ministeriali e statali.

 

4) Senz’ombra di dubbio lo stand più utilizzato durante le fiere, di qualsiasi genere, è lo stand fieristico misto. Durante la progettazione viene preferito l’uso di elementi modulari per quanto concerne la valorizzazione dell’immagine dei prodotti e/o servizi presentato.

 

Se anche tu devi progettare e creare uno stand per la tua prossima fiera, valuta bene quale sia la giusta tipologia e affidati a un allestitore fieristico professionista che sia in grado di aiutarti a pianificare e realizzare tutto il progetto.